Aziende

La nostra storia
La cooperativa Radici nel fiume nasce all’interno del circuito ANFFAS e della ventennale esperienza della comunità residenziale “Maddalena” gestita dalla Associazione ANFFAS Ticino onlus in località Molino di Mezzo a Somma Lomabardo.

L’associazione gestisce direttamente la comunità che ospita attualmente 18 persone con disabilità e un Servizio di Formazione all’Autonomia frequentato in forma diurna da una quindicina di persone provenienti dal territorio.
La località Molino di Mezzo sede della comunità e successivamente della cooperativa, si sviluppa tra il fiume Ticino e i canali Villoresi e Industriale, caratterizzandosi come una area di pregio di interesse storico-ambientale e naturalistico immersa nel verde del Parco del Ticino al centro sia della rete di collegamenti sentieristici lungo e verso il Ticino (sentiero E 1 e pista ciclabile che raggiunge Milano) sia dell’antica rete di rogge destinate all’irrigazione dei fondi agricoli, . 
Nel corso 2003, Anffas Ticino viene coinvolta nel progetto “Azioni di mitigazione attraverso la valorizzazione del paesaggio rurale dell’area di Malpensa“ promosso da Regione Lombardia, ERSAF e Comunità Europea in collaborazione con il Consorzio Cooperative Sociali di Cardano.
Il progetto ha permesso di predisporre all’interno della proprietà dell’Anffas un Punto di Sosta per i visitatori del Parco del Ticino e la riapertura di un sentiero di collegamento con il fiume Ticino e la sentieristica del Parco. Questa iniziativa è stata l’occasione per considerare l’avvio di un nuovo progetto per lo sviluppo di un Punto Parco informativo, ristoro e di attività di animazione ambientale e sociale, consolidato, nell’estate del 2004 dalla convenzione con il Parco per il conferimento dello status di Punto Parco informativo.
Successive riflessioni hanno permesso di focalizzare la possibilità per Anffas Ticino di trovare nuovi percorsi per lo sviluppo della propria missione istituzionale, attraverso l’adesione al progetto europeo Equal 2, presentato per tramite del Consorzio Cooperative Sociali di Cardano e validato nello agosto 2004 con l’attribuzione di un contributo per lo start-up di una nuova impresa sociale che - sviluppando le potenzialità del contesto ambientale e sociale - offrisse opportunità di integrazione sociale attraverso inserimenti lavorativi e tirocini a persone disabili o svantaggiate.
La cooperativa Radici nel fiume nasce con questo scopo a ottobre 2005 e ha sede a Somma Lombardo, all’interno di alcuni locali messi a disposizione dall’Anffas Ticino.
A gennaio 2006 sono stati assunti i primi tre dipendenti con contratto nazionale Anffas. Ad aprile 2006 sono state assunti i primi due dipendenti in situazione di svantaggio sociale a cui se sono affiancati altri due nel settembre 2009.
La presenza oramai ventennale di Anffas Ticino, ha permesso di valorizzare le potenzialità ambientali dell’area, data anche la sua collocazione al centro sia della rete di collegamenti sentieristici lungo e verso il Ticino (sentiero E 1 e pista ciclabile che raggiunge Milano) sia dell’antica rete di rogge destinate all’irrigazione dei fondi agricoli, conferendo al presidio della Comunità dell’ Anffas Ticino un ruolo riconosciuto sia a livello istituzionale che da associazioni e cittadini.
La cooperativa, in questi primi anni di vita, si è mossa in stretta collaborazione con Anffas Ticino  per sviluppare congiuntamente delle azioni finalizzate ad innescare un circuito virtuoso, in grado di implementare i risultati ottenuti dall’ Anffas Ticino  in un’ottica di inclusione sociale e di nuove opportunità lavorative per persone con disabilità. Rientrano in questa dimensione gli eventi organizzati stabilmente durante l’anno, anche con il coinvolgimento dei soggetti (stakeholder) con i quali la cooperativa intrattiene relazioni.
La nostra missione
La Cooperativa Sociale Radici nel Fiume nasce con lo scopo di creare opportunità di occupazione, qualificazione professionale e inclusione sociale a persone con disabilità intellettive e relazionali o in situazione di svantaggio sociale. Nel perseguire tale finalità mantiene una collaborazione privilegiata con ANFFAS condividendone i valori di riferimento quali i principi fondamentali di uguaglianza, pari opportunità e non discriminazione, diritto di scelta, partecipazione, cittadinanza.
 
Attualmente la Cooperativa Radici nel Fiume opera in vari settori:
-        il Laboratorio Comunità di Maddalena che trasforma alimenti per la produzione di conserve e prodotti alimentari e produce bomboniere
-        il laboratorio Voltalacarta che produce oggetti artistici ed artigianali in carta naturale
-        il settore Turismo sociale, Educazione Ambientale e Animazione Sociale
-        gestione di eventi culturali e ricreativi, cerimonie e feste
-        servizi di supporto alla comunità alloggio
 
Nelle sue scelte produttive e imprenditoriali la cooperativa privilegia l’utilizzo di prodotti provenienti dalle economie equo-solidali e dalla cooperazione sociale, di produzione biologica o di piccole realtà locali ad alto valore qualitativo e sociale, con particolare attenzione ai processi di sostenibilità e territorialità delle produzioni. Intrattiene rapporti commerciali con realtà che si riconoscono nei valori sociali del lavoro e della solidarietà, quali le Cooperative Sociali, le Botteghe del Commercio Equo e Solidali, Gruppi di Acquisto Solidale, associazioni, gruppi informali e cittadini. La cooperative sostiene lo sviluppo locale attraverso relazioni di rete con le istituzioni pubbliche e con la comunità locale; promuove una cultura per un turismo sostenibile e accessibile come forma di valorizzazione e tutela del territorio e di inclusione sociale. Promuove inoltre la cultura del consumo critico e degli stili di vita sostenibile.  
 
I tirocini lavorativi
La cooperativa ospita regolarmente in tirocinio persone con disabilità intellettiva, collaborando con il Consorzio Cooperative Sociali, con il CFP Ticino-Malpensa e con i diversi servizi territoriali che si occupano di inserimenti lavorativi o di problematiche sociali.
La scelta di mettere a disposizione della rete provinciale operante nell’ambito della qualificazione professionale di persone in stato di disagio sociale alcune postazioni lavorative della cooperativa, nasce dalla volontà di ampliare il raggio d’azione alla realtà del mondo del lavoro, offrendo occasioni concrete di formazione e preparazione al ruolo lavorativo in spazi produttivi reali e ricchi di stimoli.
I contatti avviati nei 3 anni di vita della cooperativa hanno consentito una messa in rete con soggetti istituzionali e operatori territoriali (Provincia di Varese, NIL, CFP, CPS, Uffici di Piano, altre cooperative sociali ecc.) che è risultata positiva e vogliamo mantenere attiva anche nel futuro.
L’attività di tirocinio è supportata da azioni di tutoraggio finalizzate ad approntare, monitorare e sostenere percorsi individualizzati con l’obiettivo di:
-     essere ambito di occupazione tutelata offrendo un’occupazione reale all’interno di un contesto relazionale attento alla situazione psico\sociale delle persone;
-        svolgere positivamente una funzione di formazione al lavoro attenta anche allo sviluppo identitario delle persone in tirocinio;
-        consentire un'esperienza lavorativa dove la produzione di cose concrete che rivestono un’utilità sociale possa agire sui processi di rinforzo dell’auto-stima, inserendo l’esperienza in un processo circolare che prevede il raccordo tra esperienze lavorative e l'ambito sociale del territorio
-         realizzare, attraverso l’esperienza di tutoraggio, un’osservazione mirata in grado di restituire agli operatori della rete e agli enti invianti informazioni e indicazioni utili per progettare il futuro delle persone coinvolte.
 
Rete e progettualità
La cooperativa aderisce al Consorzio Cooperative Sociali di Cardano al Campo (CCS) dal novembre 2005, partecipando sia alla vita interna del Consorzio (momenti di formazione e ricerca, riflessione sul ruolo della cooperazione sociale e del Consorzio nel territorio provinciale, progetti di partenariato tra le cooperative aderenti, progettazione per la partecipazione a bandi) che alla vita esterna (partecipazione e realizzazione di progetti, contatti con istituzioni, costruzione e mantenimento delle reti).
 
Oltre alle relazioni col CCS e con le cooperative sociali ad esse aderenti, la cooperativa è stata tra le fondatrici del Distretto di Economia Solidale (DES) della provincia di Varese, partecipando attivamente ai progetti che il DES realizza nel territorio provinciale aggregando Botteghe del commercio equo e solidale, Gruppi d’Acquisto Solidale (GAS), cooperazione sociale, associazioni e realtà che operano con uno spirito di grande attenzione alle tematiche attinenti agli stili di vita sostenibili.
Nel corso del 2008 la cooperativa ha avviato rapporti di scambio culturale ed esperienziale con la Fondazione Diamante di Lugano, che opera nel campo della disabilità e gestisce Laboratori Protetti le cui produzioni hanno diverse affinità con quelli della cooperativa.

Sono stati mantenuti i rapporti con la Provincia di Varese, il CFP di Somma Lombardo e con i NIL territoriali per progetti comuni nell’ambito delle politiche a sostegno dell’occupazione di persone con disabilità.

I nostri portatori di interesse
La mappa dei portatori d’interesse (stakeholder) vuole rappresentare, in forma grafica, il sistema delle relazioni della cooperativa Radici nel Fiume, individuando i soggetti con cui questa si rapporta e che, con dividersi gradi di influenza, hanno parte attiva nella vita e nei processi della cooperativa.

La mappa prevede il cerchio centrale con gli stakeholder interni primari di Radici nel Fiume.
Vi sono poi altre 4 aree concentriche, suddivise a loro volta in settori.
Gli stakeholder sono stati collocati all’interno della mappa in base alla loro “vicinanza” (intensità e importanza della relazione e delle interazioni) e alla tipologia e ragione del rapporto (pertanto lo stesso soggetto può trovarsi in più settori).
Gli spicchi rappresentano i principali settori di attività della cooperativa, a partire dalla gestione e complessiva dell’organizzazione. Si segnala che la distanza relativa degli interlocutori all’interno di ciascuno spicchio non sempre è direttamente confrontabile con quella delle altre sezioni.

1 Sono rappresentati gli interlocutori / stakeholder con cui la Cooperativa intrattiene rapporti di tipo istituzionale, culturale, politico.
2 Si tratta di interlocuori / stakeholder direttamente coinvolti nella realizzazione e gestione di progetti dell’area degli inserimenti lavorativi.
3 Vengono indicati gli interlocutori / stakeholder coinvolti nell’attività di commercializzazione dei prodotti o fornitura di servizi resi dalla cooperativa
4 Sono rappresentati gli interlocutori / stakeholder che forniscono materiali / macchinari necessari alle produzioni alla cooperativa.

Guarda la La mappa dei portatori d’interesse

 
Cooperativa Sociale Onlus
Loc. Molino di Mezzo Fraz. Maddalena
21019 Somma Lombardo (Varese)
Tel e Fax. 0331250184 coop@radicinelfiume.it
Partita Iva - Cod. Fisc. 02232270021 - iscr.Albo regionale cooperative sociali: sez. B – foglio 272 – ordine 543 - Provincia iscrizione CCIAA VA - Iscrizione al REA n° 300877 - Capitale versato 360,00 €
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